Il SIMUS nella Rete italiana dei Musei universitari


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Divulgazione, accessibilità al sapere

La divulgazione è quella specifica attività che permette di rendere accessibile al grande pubblico la cultura scientifica. Purtroppo – a differenza di quanto troppo spesso si crede – non basta essere esperti in una materia per essere ottimi divulgatori.

La regola fondamentale è che divulgare vuol dire prima di tutto “farsi capire”. Il linguaggio del divulgatore deve quindi essere comprensibile a chi ha una cultura scientifica medio-bassa. Divulgare vuol dire ‘tradurre’ un messaggio scientifico in modo che sia comprensibile al maggior numero possibile di persone, senza impoverire né tradire il concetto che si vuole trasmettere.

Piero Angela scrive sulla divulgazione scientifica: “Va benissimo che gli esperti parlino tra loro in modo specialistico: lo fanno i matematici, i ferrovieri, i medici, i piloti, i tributaristi, anzi è doveroso l’uso di un certo linguaggio nella propria cerchia professionale, in quanto ogni parola ha un significato ben preciso. Ma le cose vanno in modo diverso quando ci si deve rivolgere a persone che non hanno lo stesso tipo di specializzazione, anzi, che sono incompetenti nella materia. Un esempio. Se si parla di fisica a un avvocato, quale linguaggio bisogna usare? Quanto ne sa di fisica un avvocato? Probabilmente sa solo quello che ha imparato a scuola. Malgrado sia una persona istruita e colta, nella comprensione della fisica si trova al livello di un ragazzo intelligente di quindici anni (il quale, anzi, ne sa certamente di più), e dunque occorre utilizzare con lui un linguaggio estremamente divulgativo”.

Questo concetto è di particolare importanza in quanto ci dimostra che la divulgazione (pur contenendo al suo interno la parola vulgus) non è destinata a persone poco istruite, ma è finalizzata a far comprendere determinati saperi a persone anche coltissime che però non hanno in quel campo la competenza necessaria. Per far questo il divulgatore deve non solo avere una buona conoscenza dell’argomento da trattare ma deve usare parole che fanno parte del bagaglio linguistico comune alla maggioranza della popolazione, deve avere un’esposizione lineare, utilizzando frasi semplici e senza una complessa coordinazione. Deve spiegare i concetti, anche i più difficili, nel modo più semplice possibile. La semplicità di esposizione richiede solitamente un’esposizione top-down, nel senso che vengono spiegati prima i concetti fondamentali ed eventualmente, in un secondo tempo, i dettagli. Ma un punto cruciale della divulgazione è che non basta essere chiari, bisogna riuscire a coinvolgere l’emotività di chi ci ascolta o ci legge, suscitando meraviglia.

Lo psichiatra Bruno Bettelheim ha sostenuto che non è la curiosità a spingere verso il desiderio di conoscere poiché essa è presto soddisfatta, mentre la meraviglia conduce a una penetrazione più profonda dei misteri dell’universo. Pertanto rendere l’oggetto di un intervento o di un saggio divulgativo attraente è uno sforzo necessario. Nella divulgazione, infatti, dobbiamo sempre avere presente da un lato la scientificità di quello che desideriamo trasmettere e dall’altro la capacità di costruire un dialogo con il pubblico che dobbiamo interessare a quanto stiamo proponendogli.

Davide Orsini – Direttore Centro servizi di ateneo SIMUS

Il ruolo dei musei nella divulgazione

Il concetto secondo il quale i musei sono parte integrante della società civile e della sua cultura e pertanto custodiscono, generano e comunicano conoscenze porta necessariamente a interrogarci sulle modalità attraverso le quali tale sapere possa essere condiviso e divulgato.  Inoltre, in questo specifico momento storico nel quale l’informazione ha assunto una centralità forse non posseduta in tali termini nel passato, il tema della divulgazione scientifica va considerato come un insieme di attività diverse ma tese comunque a rendere la scienza un bene pubblico. Questo obiettivo trova un suo ideale luogo di realizzazione proprio nei musei di scienze, e nelle loro proposte di esperienze pensate e realizzate per mettere in atto una partecipazione consapevole e attiva.

In tal senso si può leggere la scelta che il Sistema Museale Universitario Senese (SIMUS) ha compiuto da alcuni anni, avviando attività e laboratori tesi a promuovere la diffusione della conoscenza attraverso lo stesso patrimonio scientifico. In questo modo il SIMUS si riappropria del ruolo che nel passato è stato proprio dei musei che lo costituiscono, essere cioè uno strumento di ausilio alla didattica e di diffusione dei saperi scientifici, ovviamente aggiornato alla luce dei nuovi mezzi a disposizione e delle esigenze e degli obiettivi formativi dei nostri giorni.

Si sono così sviluppati, oltre alle proposte di Alternanza scuola lavoro, progetti come “L’educazione scientifica per una cittadinanza attiva e consapevole (ESCAC)”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie in un’ottica di supporto ai programmi scolastici, oltre che di orientamento agli studi universitari e al mondo del lavoro; #MuseoFAm – I musei universitari per la famiglia rivolto alle famiglie ed al pubblico non scolastico e #MuseoSTud – I musei universitari per gli studenti, perché attraverso le collezioni dei musei universitari possano conoscere il patrimonio storico, artistico e scientifico di Siena e del suo Ateneo, anche in un’ottica di orientamento alle lauree magistrali e ai corsi post laurea.

20 aprile 2018 – #MuseoFAm – Un’esplorazione colorata del mondo

Il 20 aprile 2018, dalle ore 15.00 alle  20.00 vi proponiamo un’altro appuntamento MuseoFAm con Un’esplorazione colorata del mondo presso le Collezioni degli Strumenti di Fisica, Via Roma, 56 – Siena. L’evento, riservato alle famiglie con bimbi di almeno 8 anni, è a numero chiuso (42 posti disponibili) e si svolgerà in 7 turni di 40 minuti con 6 partecipanti per volta.

I partecipanti scopriranno che il colore è un tratto essenziale della luce e che separare e riconoscere i colori che la compongono ci consente di capire fenomeni naturali che ci circondano: dall’arcobaleno al colore delle ali delle farfalle, dal colore del mare a quello del cielo, dalle aurore polari all’espansione dell’universo.

Prenotazione obbligatoria a qui!

La Sezione di Fisica del DSFTA si trova all’interno del Complesso Universitario di Porta Romana (ex ospedale psichiatrico), con accesso pedonale da Via Roma 56: una volta superato il cancello di ingresso dell’ex Ospedale Psichiatrico è sufficiente proseguire verso le ex lavanderie, in direzione Orto dei Pecci e parcheggiare nel piazzale situato nei pressi del cancello di ingresso all’Orto. Il punto di accesso è indicato dalla fine del percorso (i puntini blu) riportato in questa piantina.

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Pillole di evoluzione al Darwin Day Siena

Come si è formata la biodiversità che vediamo oggi? Quali processi hanno portato alla scomparsa dei dinosauri? Perché alcuni insetti sono resistenti ai pesticidi? Le Scienze della Natura spiegano fenomeni apparentemente così diversi tramite un’unica teoria (oggi dimostrata), quella dell’evoluzione, i cui principi sono stati enunciati per la prima volta nel 1859 da Charles R. Darwin nella sua opera L’origine delle specie per selezione naturale.

Oggi, a oltre due secoli dalla nascita del naturalista inglese, il mondo scientifico celebra la geniale teoria mediante l’International Darwin Day, cui il Sistema Museale Universitario Senese – SIMUS ha aderito con due eventi di divulgazione scientifica, il 14 e il 16 febbraio, con l’obiettivo di avvicinare i giovani all’osservazione della natura e alla curiosità scientifica e sensibilizzarli contro la disinformazione e il fenomeno delle fake news. La Teoria Evolutiva è stata affrontata attraverso dei flash talks su differenti tematiche: Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena e professore di Biologia evolutiva, ha introdotto la serata definendo gli studi di Darwin fondamentali per il progresso delle Scienze naturali; Alessandro Schiafone, ideatore della serata per conto del SIMUS, ha affrontato la velocità di evoluzione nelle specie con l’intervento ‘irriverente’ Darwin vs Pokémon; Daniela Marchini, Dipartimento di Scienze della Vita, con Insetti tra accoppiamento e fecondazione, ha esposto le curiose modalità riproduttive degli insetti, definendone l’evoluzione; Ilaria Bonini, direttrice del Museo botanico, ha spiegato il fenomeno della convergenza evolutiva nel mondo vegetale attraverso Spinose coincidenze. L’intervento C’è un delfino nel mio giardino di Luca Maria Foresi, professore di Paleontologia e presidente del SIMUS, ha trattato l’evoluzione dei cetacei a partire dalla storia di un delfino fossile rinvenuto nei pressi di Casole d’Elsa (SI). Infine Giulia Capecchi, Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia (DSFTA) ha affrontato la teoria evolutiva sul piano ‘umano’ portando alla luce la disputa scientifica Noi chi siamo? Homo sapiens o Homo sapiens sapiens?

Nel secondo appuntamento Claudio Leonzio, professore di Conservazione della Natura, ha affrontato il ‘destino’ delle specie in Che fine fanno le specie? A seguire Edmondo Trentin, professore di Informatica dell’Intelligenza artificiale, ha presentato l’intervento Macchine intelligenti e libero arbitrio, dedicato alle più recenti scoperte in campo informatico e come questi pongano problemi etici. Forte del suo spirito divulgativo e del successo riscontrato da questa edizione, il Sistema Museale Universitario Senese – SIMUS rinnova l’appuntamento al Darwin Day 2019.

Alessandro Schiafone, collaboratore presso il Museo di Scienze della Terra

Accessibilità e beni culturali. Il contributo del Laboratorio “Vietato NON toccare” dell’Università di Siena alla giornata “Pompei per tutti. Accessibilità dei siti archeologici”

Il Laboratorio Vietato non Toccare dell’Università di Siena è stato invitato a partecipare alla giornata “Pompei per tutti. Accessibilità dei siti archeologici” che si terrà a Pompei il 10 febbraio 2018 con un intervento della Prof.ssa Lucia Sarti e della Dott.ssa Stefania Poesini dal titolo: “Accessibilità e beni culturali. Il contributo del Laboratorio Vietato NON toccare dell’Università di Siena”.

L’evento, organizzato dal Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, assieme al Parco Archeologico di Pompei e al Comune di Pompei per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, ha l’obiettivo di affrontare ad ampio spettro il tema dell’accessibilità delle persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva e dell’inclusione, al fine di garantire a chiunque indistintamente l’opportunità e il diritto di essere cittadini a tutti gli effetti. Saranno, pertanto, analizzate le azioni messe in campo per il superamento delle barriere tangibili, intangibili e digitali in più realtà museali, le linee guida, le buone pratiche e le prospettive per il futuro.

Il 2018 è riconosciuto “ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE”. Un anno dedicato alla celebrazione ma anche a riflessioni e confronti, attraverso varie iniziative nazionali, sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e nei diversi settori della vita pubblica e privata.

SIMUS magazine, la Newsletter dei musei universitari senesi

La specifica funzione del SIMUS di tutelare il patrimonio storico, artistico e scientifico, dell’Ateneo e valorizzarlo attraverso iniziative, progetti e pubblicazioni perché possa continuare a essere uno strumento educativo e di conoscenza, ha portato anche alla realizzazione di un magazine. Caratterizzato da scritti brevi e di taglio divulgativo, la newsletter vuole essere un mezzo per informare sui progetti, attività e iniziative delle realtà museali d’Ateneo ma anche un modo per stimolare riflessioni e confronti su tematiche inerenti alla museologia.

Aperture straordinarie del Museo di Strumentaria Medica

 

Il Sistema Museale Universitario Senese offre nel mese di febbraio alcune aperture straordinarie.

In particolare il Museo universitario di Strumentaria medica (via Pier Andrea Mattioli, 4/B – Siena) sarà aperto:

  • martedì 13 febbraio, dalle ore 10 alle ore 12,30
  • martedì 20 febbraio, dalle ore 10 alle ore 12,30
  • giovedì 22 febbraio, dalle ore 14,30 alle ore 17,00.

Il museo raccoglie strumenti medici antichi dal XVIII al XX secolo provenienti dallo Spedale Santa Maria della Scala, da alcuni Istituti universitari e da donazioni di Enti e di privati.

Il tutto è inserito nella splendida cornice della settecentesca chiesa di Santa Maria Maddalena a Siena, perfettamente conservata e ancora con i suoi arredi del XIX secolo.

Il percorso espositivo è costituito da beni caratterizzanti le scienze di base della Medicina – dall’Anatomia alla Citologia, Istologia ed Embriologia, dalla Fisica medica alla Chimica e alla Farmacologia, dalla Biologia molecolare alla Fisiologia – e da strumenti propri della Medicina generale e di alcune specializzazioni medico chirurgiche.

International Darwin Day 2018: gli appuntamenti di Siena

A oltre due secoli dalla nascita di Darwin, l’International Darwin Day arriva a Siena con due appuntamenti organizzati dal Sistema Museale Universitario Senese, in collaborazione con la sezione senese dell’Unione Atei Agnostici e Razionalisti.

Mercoledì 14 febbraio, dalle 17,00 alle 19,00 presso l’Aula Magna Storica dell’Università di Siena, – Via Banchi di Sotto, 55 – saranno proposti interventi brevi, flash talks, su differenti tematiche che basano le loro fondamenta nella Teoria Evolutiva:

  • Saluti e introduzione: Francesco Frati – Magnifico Rettore
  • Darwin VS Pokemon – i tempi dell’evoluzione – Alessandro Schiafone – Museo di Scienza della Terra/DSFTA
  • Insetti tra accoppiamento e fecondazione – le modalità di trasferimento degli spermatozoi – Daniela Marchini – DSV
  • Spinose coincidenze – convergenze evolutive nel mondo vegetale – Ilaria Bonini – Museo Botanico/DSV
  • C’è un delfino nel mio giardino – la storia geologica di un territorio attraverso i fossili – Luca Foresi – Museo di Scienza della Terra/DSFTA
  • Noi chi siamo – Homo sapiens sapiens? – Stefano Rissi e Giulia Capecchi – DSFTA

Venerdì 16 febbraio dalle 17.00 nel Complesso didattico San Niccolò – Via Roma, 56 Siena – due interventi altrettanto interessanti che coinvolgono le scienze della vita e le nuove tecnologie.

  • Che fine fanno le specie? – Uno sguardo al passato e al presente – Claudio Leonzio – DSFTA
  • Macchine intelligenti e libero arbitrio (con necessarie e ancorché sempici implicazioni tecnologiche) –  Edmondo Trentin – DSFTA

La partecipazione a entrambi gli eventi è gratuita.

Gli altri appuntamenti IDD in Italia.

 

L’lnternational Darwin Day è una celebrazione in onore di Charles Darwin che si tiene in occasione dell’anniversario della sua nascita, il 12 febbraio.
Questa tradizione è nata inizialmente in Inghilterra e negli Stati Uniti immediatamente dopo la morte di Darwin stesso nel 1882 e continua tutt’oggi in tutto il mondo.

 

 

8 febbraio 2018 – La Sensibilità: incontro sul mondo vegetale


La sensibilità: incontro sul mondo vegetale
8 febbraio, ore 16.00, Aula magna storica del Rettorato, Banchi di Sotto, 55 – Siena

Alle ore 16.00 nell’Aula Magna Storica del Rettorato, il Prof. Mancuso sarà ospite dell’Ateneo partecipando ad una tavola rotonda dedicata al tema della Sensibilità assieme al Rettore, Prof. Francesco Frati, zoologo, al Prof. Domenico Prattichizzo, roboticist, al Prof. Nicola De Stefano, neurologo e al Prof. Massimo Nepi, biologo vegetale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del concerto dei Deproducers “Botanica, in programma alle 21.00 presso il teatro dei Rinnovati.

Prenota la tua partecipazione all’incontro su Eventbrite

Simus Magazine, 1/2018

 

Questo è il primo numero della Newsletter di Simus Magazine, un notiziario caratterizzato da scritti brevi e di taglio divulgativo che vuole essere un mezzo di informazione su progetti, attività e iniziative delle realtà museali dell’Università di Siena ma anche un modo per stimolare riflessioni e confronti su tematiche inerenti la museologia.

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Simus, un sistema per la città

Cos’è il SIMUS, cosa fa chi lo compone e chi lo coordina. Il Prof. Luca Maria Foresi, Presidente del SIMUS, ci presenta il sistema museale e il suo rapporto con il territorio.

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Musei e Alzheimer: un progetto per un museo accessibile

Uno degli obiettivi al quale i musei del SIMUS lavorano da alcuni anni è quello di aumentare sempre più il diritto alla Cultura accessibile e inclusiva attraverso l’abbattimento delle barriere fisiche e percettive,
così da valorizzare e rendere fruibile a tutti il patrimonio di cui dispongono.

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Il bene scientifico, quello sconosciuto

Chi mai avrebbe pensato 50 anni fa che una vecchia centrifuga da laboratorio, un arrugginito microtomo d’inizio secolo o un portaprovette di legno dovesse essere considerato un bene culturale e come tale soggetto ad una normativa nazionale che ne garantisse la tutela?

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Ars Botanica: viaggio nel verde della Toscana centro-meridionale” Mostra di disegni botanici presso l’Accademia dei Fisiocritici

Una mostra divulgativa che espone ottanta disegni, scelti fra i ben 799 realizzati dall’artista senese Sergio Casini, che per 35 anni ha lavorato all’Orto Botanico dell’Università di Siena, come tecnico della ricerca e operatore didattico.

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#MuseoFAm. Le attività di divulgazione scientifica rivolte alle famiglie e al pubblico non scolastico

Le proposte #MuseoFAm, il progetto del SIMUS rivolto alle famiglie ed al pubblico non scolastico.
Il calendario degli appuntamenti.

#MuseoStud. Le iniziative di divulgazione scientifica rivolte agli studenti universitari, in collaborazione con DSU Toscana

Le proposte #MuseoStud, il progetto del SIMUS rivolto agli studenti universitari anche in un’ottica di orientamento alle lauree magistrali e ai corsi post laurea.
Il calendario degli appuntamenti.

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Notiziario di informazione del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Siena
Anno 2 – n. 1 – gennaio 2018
Direttore editoriale: Davide Orsini
Direttore responsabile: Patrizia Caroni
Recapiti: Banchi di Sotto 55, Siena 53100
Numero chiuso in redazione: 23 gennaio 2018.
Stampa: Centro stampa dell’Università di Siena, via San Vigilio 6, Siena.
Registrazione presso il Tribunale di Siena n. 5 del 9 giugno 2017.

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