Il SIMUS nella Rete italiana dei Musei universitari


I servizi educativi del SIMUS


I musei del SIMUS

Spazi e Storie invisibili: Storie del Convento della Maddalena. Gli usi civili del Complesso monastico dal Settecento al Novecento.

Mercoledì 14 giugno, alle ore 17, è previsto il secondo appuntamento di “Spazi e storie invisibili/Spazi e storie visibili” nella chiesa di Santa Maria Maddalena (via P.A. Mattioli, 4b – Siena):

 

STORIE DEL CONVENTO DELLA MADDALENA. Gli usi ‘civili’ del Complesso monastico dal Settecento al Novecento.

Davide Orsini, direttore del Centro universitario per la tutela e la valorizzazione dell’antico patrimonio scientifico senese, racconterà le storie di quanti hanno abitato nei secoli questo complesso monastico, che dalla fine del Settecento è stato un educandato per ragazze, per divenire ospedale di riserva nel corso della Prima Guerra mondiale, Preventorio antitubercolare negli anni Trenta per ospitare i bambini allontanati temporaneamente dalle famiglie dove fosse presente un malato di tubercolosi, e infine dal 1938 sede della Scuola convitto per infermiere.

Nell’occasione ci sarà la donazione della borsa con gli strumenti di lavoro di Andreina Nardi (1919-2017) una delle ultime levatrici che andavano di paese in paese, di podere in podere, a seguire direttamente le partorienti nelle loro abitazioni.

 

La chiesa, a Siena in via Mattioli, accanto all’Orto botanico, è di proprietà dell’Ateneo e nei prossimi mesi sarà valorizzata, nell’ambito del progetto “Spazi e Storie in-visibili”, diventando una sede espositiva e di divulgazione scientifica sulla storia della medicina e della strumentaria medico-chirurgica.

L’iniziativa rientra nel progetto “Spazi e storie invisibili” (dove graficamente cancelliamo “in” rendendo tali spazi visibili) con il quale l’Università di Siena, attraverso il Sistema museale di Ateneo, intende restituire alla propria comunità e alla cittadinanza luoghi chiusi dei quali si è dimenticata l’originaria destinazione o si è addirittura persa la memoria.

 

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PROSSIMI APPUNTAMENTI

Venerdì 29 settembre 2017, ore 11.00

STRUMENTI MEDICI DEL PASSATO. Inaugurazione del percorso espositivo dedicato alle collezioni universitarie di strumentaria medica antica.

Nell’occasione sarà presentato l’ARCHIVIO FOTOGRAFICO DIGITALE realizzato in collaborazione con Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza

 

Venerdì 29 settembre 2017, dalle ore 16.00

(visioni di) CUORE. Antiche tavole, modelli e rappresentazioni animate in computer grafica 3D.

Iniziativa realizzata in collaborazione con RAN Project per BRIGHT – La Notte dei Ricercatori 2017.

Spazi e storie invisibili: riapre la Chiesa della Maddalena

 

Giovedì 8 giugno, per la prima volta dopo molti anni, riapre al pubblico la Chiesa di Santa Maria Maddalena, grazie alla collaborazione tra l’Università di Siena e il FAI – Fondo Ambiente Italiano.
La chiesa, a Siena in via Mattioli, accanto all’Orto botanico, è di proprietà dell’Ateneo e nei prossimi mesi sarà valorizzata, nell’ambito del progetto “Spazi e Storie in-visibili”, diventando una sede espositiva e di divulgazione scientifica sulla storia della medicina e della strumentaria medico-chirurgica.
L’8 giugno sarà possibile per tutti i cittadini, dalle ore 10 alle ore 17, visitarla e conoscere il ricco patrimonio di opere d’arte che contiene, grazie a un’apertura straordinaria a cura dei volontari della Delegazione FAI di Siena. Alle ore 17.45 il professor Alessandro Angelini, docente del dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena, terrà la conferenza “Poenitenti Magdalenae. Note storico artistiche sulla chiesa di Santa Maria Maddalena”.
Altra “tappa” prima dell’inaugurazione del percorso espositivo sarà la conferenza che si terrà nella chiesa il 14 giugno: Davide Orsini, del Centro universitario per la tutela e la valorizzazione dell’antico patrimonio scientifico dell’Ateneo, racconterà la storia del convento di Santa Maria Maddalena e gli usi ‘civili’ del complesso monastico dal Settecento al Novecento.
L’Università di Siena il suo sistema museale SIMUS, con il progetto “Spazi e Storie in-visibili”, vogliono restituire alla città luoghi oggi chiusi e dimenticati, di proprietà dell’Ateneo. La Chiesa di Santa Maria Maddalena, parte dell’antico convento delle monache agostiniane, è il primo di questi spazi che saranno nuovamente conosciuti e visitati.

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Giovedì 8 giugno 2017, ore 17.45

POENITENTI MAGDALENAE. Note storico artistiche sulla chiesa di Santa Maria Maddalena. 

A cura di Alessandro Angelini – Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni culturali, Università di Siena

Apertura straordinaria della chiesa di Santa Maria Maddalena a cura del Centro servizi CUTVAP dell’Università di Siena e della Delegazione FAI di Siena.

La chiesa potrà essere visitata dalle ore 10 alle ore 17 con i volontari del FAI Fondo Ambiente Italiano.

 

Mercoledì 14 giugno 2017, ore 17.00

STORIE DEL CONVENTO DELLA MADDALENA. Gli usi ‘civili’ del Complesso monastico dal Settecento al Novecento.

A cura di Davide Orsini – Centro universitario per la tutela e la valorizzazione dell’antico patrimonio scientifico, Università di Siena

Iniziativa in ricordo della levatrice Andreina Nardi (1919-2017)

 

Venerdì 29 settembre 2017, ore 11.00

STRUMENTI MEDICI DEL PASSATO. Inaugurazione del percorso espositivo dedicato alle collezioni universitarie di strumentaria medica antica. 

Nell’occasione sarà presentato l’ARCHIVIO FOTOGRAFICO DIGITALE realizzato in collaborazione con Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza

 

Venerdì 29 settembre 2017, dalle ore 16.00

(visioni di) CUORE. Antiche tavole, modelli e rappresentazioni animate in computer grafica 3D.

Iniziativa realizzata in collaborazione con RAN Project per BRIGHT – La Notte dei Ricercatori 2017.

Scarica il depliant

 

La Chiesa di Santa Maria Maddalena a Siena fu costruita dalle monache agostiniane nel 1539, dopo che il loro originario insediamento, fuor di Porta Tufi, fu demolito su ordine del Comune di Siena nel 1526 per motivi di difesa: si temeva infatti che potesse essere preso dai fiorentini che stavano attaccando Siena.
Il progetto architettonico fu affidato all’architetto Antonio Maria Lari detto il Tozzo, ma nel corso dei secoli la struttura è stata più volte modificata ed arricchita di decorazioni; ai primi decenni del settecento appartengono gli stucchi barocchi, realizzati dai fratelli Giovan Pietro e Bartoloneo Cremoni, chiaramente influenzati dalle opere di Giuseppe Mazzuoli, mentre la facciata fu completamente rifatta nel 1839 su progetto di Agostino Fantastici secondo canoni neoclassici.
Degli arredi della chiesa oggi rimangono solo i dipinti posizionati sui tre altari. L’altare maggiore, con una sontuosa decorazione plastica, reca la tela di Raffaello Vanni raffigurante Santa Maria Maddalena che ascolta la predica di Cristo. Sugli altari laterali si trovano due dipinti di Antonio Bonfigli databili intorno al 1729 e raffiguranti il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria e la Madonna col Bambino e santi.
Il pulpito ligneo, realizzato nel 1839 da Agostino Fantastici, è oggi conservato nella chiesa di San Raimondo al Refugio. Ciò è dovuto al fatto che nel 1891 un decreto reale stabilì l’unificazione nella sede del Refugio dei Conservatori di San Raimondo e di Santa Maria Maddalena, dando origine ai “Regi Conservatori Riuniti di Siena”, istituzione che venne posta sotto il controllo del Ministero della Pubblica Istruzione. Tale unione ha realisticamente prodotto lo spostamento di alcuni arredi.Con il progetto “Spazi e storie invisibili”  l’Università di Siena, attraverso il Sistema Museale Universitario Senese SIMUS, vuole restituire alla propria comunità e alla cittadinanza luoghi chiusi dei quali si è dimenticata l’originaria destinazione o si è addirittura persa la memoria.

 

 

Sabato 27 maggio 2017 torna la Festa dei Musei Scientifici

Sabato 27 maggio torna la Festa dei Musei Scientifici!

Vi aspettiamo all’Orto Botanico a partire dalle ore 14 e fino a tarda sera, per una giornata speciale con un programma di oltre venti laboratori didattici e momenti di gioco pensati per i ragazzi e le famiglie, allestiti attraverso appositi banchetti su tutta la superficie dell’Orto Botanico. Dalla medicina alla fisica, dalla botanica fino alla geologia e alla vita mezzadrile, lo straordinario patrimonio scientifico e tecnologico delle Terre di Siena si presenta al pubblico raccontando le collezioni e le esperienze dei musei, affiancati da numerose istituzioni e associazioni della città e della provincia. Quest’anno, la Festa si articola in due momenti: dopo i laboratori del pomeriggio, che si svolgeranno dalle 14 alle 19.30, dalle 21 avrà inizio un intrattenimento con reading, concerti e altre esperienze legate alla scienza, come l’osservazione delle stelle, sempre negli straordinari spazi dell’Orto Botanico.

L’ingresso a tutta la giornata è libero e gratuito!
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti seguici su Facebook.

Scarica la piantina con la dislocazione dei laboratori.

Non sai cos’è la Festa dei Musei Scienticìfici? Guarda il video dell’edizione 2015:

18 maggio: Fascination Of Plants Day 2017. Presentazione volume “Orti Botanici, eccellenze italiane”

Giovedì 18 maggio alle ore 17.00 l’Orto Botanico di Siena celebrerà il Fascination Of Plants Day 2017, la giornata internazionale del fascino delle piante 2017, con la presentazione del libro “Orti Botanici, Eccellenze italiane” a cura di Marina Clauser e Pietro Pavone. Il volume illustra il mondo dei giardini botanici italiani: un patrimonio storico ma in continua trasformazione, diversificato e complesso, solitamente conosciuto e visitato da addetti ai lavori, appassionati di botanica e studenti, ma in realtà rivolto a un’ampia platea di possibili fruitori ai quali può riservare inaspettate e straordinarie sorprese.

I partecipanti riceveranno in omaggio una copia del volume.

 

Seguirà un concerto e la visita guidata all’Orto Botanico.

Scarica il programma.

 

La giornata internazionale è coordinata dall’EPSO, l’Organizzazione Europea delle Scienze delle Piante. Lo scopo dell’attività è affascinare con le piante il maggior numero possibile di persone in tutto il mondo ed entusiasmarle sull’importanza delle scienze vegetali per l’agricoltura e la produzione sostenibile di cibo, ma anche per l’orticoltura, la silvicoltura e per tutti i prodotti non alimentari, che provengono dalle piante, come carta, legno, composti chimici, energia e farmaci. Un ulteriore messaggio chiave sarà il ruolo delle piante nella tutela ambientale. Per saperne di più.

8 maggio 2017 – Giornata conclusiva Progetto ESCAC

Si conclude con la presentazione degli elaborati realizzati dagli studenti la VI edizione del progetto “L’Educazione scientifica per una cittadinanza attiva e consapevole” (ESCAC).

L’8 maggio, a partire dalle ore 9.30, presso il Complesso didattico Mattioli, si terrà la giornata conclusiva dell’edizione 2016-2017 del  progetto ESCAC “L’educazione scientifica per una cittadinanza attiva e consapevole”, che ha visto in questo anno scolastico la partecipazione di tantissimi studenti a 223 laboratori didattici realizzati dal personale dei musei universitari del SIMUS e di alcuni afferenti alla Fondazione Musei Senesi.

Nell’occasione saranno presentati gli elaborati realizzati dagli studenti che hanno preso parte al progetto ESCAC: molte le presentazioni multimediali, ispirate anche a temi e problematiche contemporanee e di interesse sociale, come la tutela dell’ambiente e la valorizzazione delle energie rinnovabili, che saranno proiettate nell’Aula magna “Antonio Cardini”, e tantissimi i poster e le opere tridimensionali in materiali diversi realizzati dai ragazzi, che rimarranno esposti fino alle ore 17.

Il progetto ESCAC è realizzato dal Sistema museale universitario senese (SIMUS) e dalla Fondazione Musei Senesi, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana – Ambito Territoriale della Provincia di Siena.

MuseoFAm: La Luna splende sotto le Pleiadi – Venerdì 3 marzo ore 18.30

Venerdì 3 marzo dalle 18.30 alle 20.30 vi aspettiamo per un nuovo appuntamento #MuseoFAm presso l’ Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena con “La Luna splende sotto le Pleiadi”.
Una serata per nonni, genitori e figli, TUTTI INSIEME alla scoperta del nostro satellite, delle Pleiadi e dell’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena.
L’attività, riservata alle famiglie con bimbi di ALMENO 6 ANNI di età, è a numero chiuso con 60 posti disponibili (prenotazione OBBLIGATORIA su Eventbrite qui: https://museofam_luna_pleiadi.eventbrite.it) e prevede l’osservazione al telescopio e la visita della cupola dell’osservatorio. Sarà spiegato il funzionamento degli strumenti presenti, verranno effettuate delle riprese fotografiche di immagini astronomiche e… a comandare il telescopio, saranno proprio i più piccoli!

Il 16 febbraio torna #MuseoFAm con Un pomeriggio in Antartide

Il 16 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 17.30 vi aspettiamo per un altro appuntamento #MuseoFAm, questa volta al Museo Nazionale dell’Antartide – Sezione di Siena Via Laterina, 8 Siena con Un pomeriggio in Antartide. Un viaggio immaginario con tutta la famiglia per scoprire le meraviglie dell’Antartide.

20 posti disponibili. PRENOTAZIONE ABBLIGATORIA su Eventbrite: https://pomeriggio_in_antartide_mna.eventbrite.it

Durante la visita sarà possibile entrare nella tenda utilizzata nei campi remoti, indossare il vestiario dei ricercatori, toccare un tronco fossile di 300 milioni di anni e distinguere un meteorite da una roccia terreste. Il laboratorio è pensato per i bambini con più di 6 anni. Per i bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni sarà effettuato un laboratorio sul riconoscimento delle meteoriti.

Il 20 gennaio 2017 torna MuseoFAm con “Orione, il Signore delle notti invernali”

nebulosa di Orione

Il 20 gennaio, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso  l’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena parte il nuovo ciclo di appuntamenti di MuseoFAm, l’iniziativa del SIMUS rivolta alle famiglie. Sarà una serata per nonni, genitori e figli alla scoperta della Grande Nebulosa di Orione e dell’Osservatorio con spiegazione degli strumenti presenti e ripresa di immagini astronomiche. E a comandare il telescopio… saranno i ragazzi partecipanti!

L’attività è riservata alle famiglie con bimbi di almeno 3 anni ed è a numero chiuso con 60  posti disponibili. Prenotazioni via Eventbrite a questo link: museofam-orione.eventbrite.it

L’Osservatorio Astronomico si trova all’interno del Complesso Universitario di Porta Romana (ex ospedale psichiatrico), con accesso pedonale o in auto da Via Roma 56: una volta superato il cancello di ingresso dell’ex Ospedale Psichiatrico è sufficiente proseguire in direzione Orto dei Pecci e parcheggiare nel piazzale situato nei pressi del cancello di ingresso all’Orto. Il punto di accesso è indicato dalla fine del percorso (i puntini blu) riportato in questa piantina.

 

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Mostra “Medicina e Shoah. Dalle sperimentazioni naziste alla Bioetica. Inaugurazione venerdì 13 gennaio 2017

Avviso Pubblico per l’attivazione di un incarico individuale episodico di lavoro autonomo presso il CUTVAP

In data 14 dicembre 2016 è stato pubblicato sull’Albo on line di Ateneo l’avviso pubblico relativo alla stipula di n. 1 contratto di collaborazione episodica per la realizzazione del Progetto: “Bonifica della banca dati in Sigecweb delle schede catalografiche relativa alle collezioni del Centro Servizi di Ateneo CUTVAP”.

Avviso

Schema

Richiesta selezione

Scadenza presentazione delle domande: 18 dicembre 2016.